Pubblicato il 04 AGOSTO 2021

Rigenerazione urbana in Toscana – Bando pubblico per i Comuni

   

Rigenerazione urbana: ottime notizie in arrivo!

   

La Regione Toscana ha stanziato oltre 5 milioni di euro per riorganizzare e riqualificare il patrimonio edilizio esistente e degli spazi pubblici, le aree urbane degradate o dismesse dei piccoli borghi del territorio e alla riqualificazione delle connessioni con i tessuti urbani circostanti al fine di migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale.

   

Come funziona? Di che si tratta?

   

Toscana, finanziamenti per i Comuni: chi può partecipare?

   

Il bando, approvato con decreto 10226 dell’8 giugno 2021, è rivolto ai comuni toscani con popolazione inferiore a 15.000 abitanti per incrementare l’attrattività dei contesti urbani attraverso progetti di rilancio del tessuto urbano e sociale, dal centro alle periferie.

   

Ciascun Comune, dichiarando il proprio impegno a cofinanziare l’intervento per almeno il 20% del costo complessivo, ha facoltà di richiedere contributi per un solo intervento, nel limite massimo di 800.000 euro.

fioriera e cestino colorati per parchi giochi bambini

Quali interventi verranno finanziati?

  • Riuso e rifunzionalizzazione di aree e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico;

  • Miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale;

  • Valorizzazione del sistema del verde, miglioramento della sostenibilità ambientale, della biodiversità e delle reti ecologiche, a cui possono essere associati percorsi per la mobilità sostenibile;

  • Riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e di degrado sociale;

  • Interventi pubblici di rigenerazione urbana anche nell’ambito di progetti che vedano coinvolti soggetti privati.

Modalità e termini di presentazione della domanda

I Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti che intendono accedere al contributo previsto dal bando dovranno presentare domanda entro e non oltre il 24 settembre 2021 utilizzando l’apposito modulo di cui all’Allegato A1- Schema di domanda scaricabile qui.